Eclipse: un ottimo tool per programmare in Java

Eclipse: un ottimo tool per programmare in Java

Nella scorsa puntata, abbiamo fatto una breve introduzione al linguaggio di programmazione in Java. Come è stato indicato nel post precedente, per iniziare a programmare basta un normale editor di testo. Questo è sempre vero, ma quando i programmi iniziano a diventare sempre più complessi, con molte classi, il codice da scrivere diventa sempre più grande. Per questo ci viene incontro un ottimo tool di programmazione gratuito, che si chiama Eclipse.

Eclipse

Eclipse è disponibile per le principali piattaforme, quali Mac Os, Windows, Linux. Addirittura è possibile installarlo su Raspberry Pi, in modo da poter usare il tool anche su iPad, attraverso un VNC Server. Per procedere all’installazione del software basta andare nella pagina web dedicata ai download http://www.eclipse.org/downloads/ e selezionare il pacchetto dedicato per il proprio sistema operativo. Per quanto riguarda Windows, l’installazione avviene tramite il solito installer, mentre per Mac Os è necessario creare un pacchetto .App, per poter installare correttamente il programma. Per Linux, in particolare per Ubuntu, l’applicazione è disponibile in Ubuntu Software Center. Per le altre distro, basta digitare da terminale:

sudo apt-get install Eclipse  

Per tutti i sistemi operativi, è necessario installare il pacchetto Java dal sito di Oracle, anch’esso gratuito, che in pratica contiene la JVM.

Quali sono i principali vantaggi di Eclipse ?

Per chi non lo sapesse, Java è considerato un linguaggio semplice, perché se qualcosa viene dimenticato dallo sviluppatore, il compilatore Java è in grado di “capire” eventuali errori. Non vi siete accorti che negli esempi precedenti, non è stato necessario importare alcune libreria ? Questo perché ci ha pensato il compilatore ! Eclipse permette di automatizzare la scrittura di parte del codice attraverso il Content Assist. In pratica se dobbiamo digitato un ciclo for, basterà iniziare a scrivere la lettera f e premere Ctrl+Space ed al resto ci pensa lui ! Altri vantaggi sono la possibilità di capire se ci sono stati degli errori di sintassi del codice. Questo sicuramente facilita la vita del programmatore, che in pratica dovrà “solo” pensare ad organizzare correttamente il codice !

Ecco un esempio che mostra come usare Eclipse. Il programma che stiamo per realizzare non fa altro che sommare i primi N numeri naturali. Per facilitare la creazione di un programma, è conveniente creare dei pacchetti, dove inserire le varie classi. Per esempio abbiamo creato il pacchetto utils, dove inserire la classe “utile” , mentre nel pacchetto tests, verranno scritti i vari tests.

/**
 * Questa classe permette di calcolare la somma dei primi N numeri
 * @author Giacomo
 */
package utils;

public class SommaPrimiNnumeri {
	private static int somma = 0;
	private int N;
	public SommaPrimiNnumeri() {
		super();
	}
	public int getN() {
		return N;
	}
	public void setN(int n) {
		if(n>0){
			N = n;
		}else{
			System.out.println("Il valore di N inserito non e' valido");
		}
	}
	public int calcolaSomma(){
		for (int i = 0; i <= getN(); i++) {
			somma = somma +i;
		}
		return somma;
	}
}

 

Il codice di Test01

/**
 * Questo test permette di testare la classe SommaPrimiNnumeri
 * @author Giacomo
 */
package tests;
import utils.SommaPrimiNnumeri;

public class Test01 {
	public static void main(String[] args) {
		SommaPrimiNnumeri nnumeri = new SommaPrimiNnumeri();
		nnumeri.setN(10);
		System.out.println("La somma dei primi "+nnumeri.getN()+" numeri vale "+nnumeri.calcolaSomma());

	}
}

Ecco il video che mostra come è stato “facile” creare questo programma in Java:

Per scaricare il Workspace creato, basta aprire il seguente link

 

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