Come fare smart working e telelavoro

Come fare smart working e telelavoro

Smart working e telelavoro sono le parole che si sono più sentite in queste ultime settimane. Il motivo principale è che le recenti ordinanze per fronteggiare il Coronavirus, incentivo se non costringono a lavorare da casa.

Smart working e telelavoro
Smart working e telelavoro

Cosa significa fare smart working e telelavoro?

Le nuove tecnologie, tra tutte le reti Internet sempre più veloci, agevolano notevolmente la possibilità di lavorare da casa. È proprio quest’ultimo il concetto principale alla base di smart working. Questo aspetto ha diversi vantaggi:

  • Evitare spostamenti quotidiani per raggiungere l’ufficio
  • Risparmio di tempo
  • Riduzione dell’inquinamento
  • Agevolazione per attività extra-lavoro (si pensi ad una visita medica)

Potremmo pertanto accedere al PC dell’ufficio stando a casa comodamente, recuperare i file del NAS locale e tanto altro. Per fare ciò, possiamo utilizzare una delle seguenti tecnologie/programmi.

Quali sono i programmi e soluzioni disponibili?

Ecco le principali richieste per poter fare telelavoro da casa:

  • Accedere al PC aziendale
  • Accedere alle risorse di rete, come NAS, cloud locali
  • Fare meeting
  • Firmare documenti

Come accedere al PC aziendale da remoto

Recentemente è stato pubblicato un articolo su come accedere al proprio PC da remoto, che è uno dei principali requisiti per un lavoratore. Le migliori soluzioni per accedere da remoto sono:

  • Google Remote Desktop
  • Teamviewer
  • Anydesk

La prima soluzione è totalmente gratuita e basta vere un account Google e non c’è limita nell’utilizzo. Le altre due soluzioni, sono comunque valide, ma sono pensate per un utilizzo privato e non commerciale; questo significa che dopo qualche ora passata davanti, sarà impossibile continuare ad utilizzare il programma gratuitamente.

Come accedere alle risorse di rete aziendali

Molto aziende dispongono di apparati di rete per lavoro, come ad esempio NAS, stampanti, telecamere e tanto altro. Normalmente, l’accesso dall’esterno è inibito per motivo di sicurezza; infatti lasciare aperte tutte le porte del router, permetterebbe ad un hacker di rubare tutte le informazioni. Tuttavia esistono diverse soluzioni per accedere alla rete da remoto. La prima soluzione è l’utilizzo di una VPN (Virtual Private Network); in poche parole viene creato un tunnel tra il PC esterno e la rete aziendale, facendo in modo che quest’ultimo si trovi all’interno di quest’ultimo. Per creare una VPN vi consiglio di guardare questo guida e di installare il servizio su un Raspberry pi.

Come fare meeting con lo smart working e telelavoro

Dopo che abbiamo visto come accedere al PC e alle risorse aziendali da remoto, adesso vedremo le soluzioni che ci sono per fare meeting. Le soluzioni che verranno proposte, permetteranno di video-chiamarsi, chattare, parlare e condividersi file, proprio come se tutte le persone fossero davanti. Ecco i principali servizi:

  • Skype
  • Zoom
  • Microsoft Teams
  • Google Hangouts
  • WhatsApp

Il programma più interessante è sicuramente Zoom, perché gestisce la video-conference in maniera molto intelligente, capendo automaticamente chi parla. Offre come tutti gli altri programmi, la possibilità di poter scambiarsi immagini, documenti e scrivere del testo. Skype è un’altra alternativa molto interessante, perché permette di condividere il proprio schermo, per far federe delle presentazioni, progetti etc… Ultimamente è stato utilizzato anche per fare delle sessioni di laurea.

Come firmare documenti da remoto

L’ultima funzionalità richiesta per poter far smart working e telelavoro è sicuramente la possibilità di firmare documenti da casa. Esistono due tipologie di firme digitale e oleografica. La prima firma, si riferisce all’utilizzo di smart card (ad esempio CNS) con la quale, mediante programmi come Dike, viene apposta la propria firma digitale. Questo programma è totalmente gratuito e disponibili per le principali piattaforme desktop. L’operazione di firma è molto semplice:

  • Inserire la CNS all’interno del lettore smart card
  • Aprire Dike
  • Trascinare il file da firmare sopra la schermata dell’applicazione
  • Selezionare .P7M come tipologia di firma
  • Inserire il PIN
  • E il gioco è fatto

Questa tipologia di firma, richiede pertanto una CNS rilasciata dalla camera di commercio oppure dai vari gestori online, come Aruba. Se invece basta riportare la propria firma all’interno di un documento, la soluzione più semplice è utilizzare Adobe Reader, che dispone proprio di questa funzionalità. L’alternativa meno ecologica, è sicuramente quella di stampare il foglio in questione, firmarlo e scansionarlo.

Conclusione sullo smart working e telelavoro

In questo articolo abbiamo visto come sia possibile fare smart working e telelavoro da casa, con un PC e una connessione ad Internet. Possiamo accedere al PC e alle risorse aziendali, fare meeting e firmare documenti stando comodamente a casa.

ismanettoneblog